sabato 27 aprile 2013

Lampada di Selenite..

Beh... ovvio che questa non l'ho creata io, ma è stata il mio souvenir di Ravenna... una lampada di selenite!

Riporto di seguito le sue proprietà e la storia di questa pietra:

La selenite è una pietra speciale. E’ luce pura, di un bianco pieno, vibrante, che ricorda la neve. La luce della luna nelle notti senza nuvole, e tutte le cose belle dell’inverno. E’ quasi un peccato dover ammettere che tanta bellezza risieda colei che in realtà è una qualità particolare del più comune gesso. 
Questo cristallo infatti si presenta come un feldspato con una struttura lamellare (le lamelle si definiscono albine) che resta ben visibile anche quando è burattata. A volte può mantenere dei riflessi azzurrognoli, ma la più bella, quella che scalda il cuore è lattiginosa, bianchissima, che sembra brilli di luce propria. 
I giacimenti più importanti di selenite sono riscontrabili nello Sri Lanka, ma esiste un giacimento che ci dona una curiosa ed affascinante varietà di selenite in india, che ha un riflesso giallo solare. 
Comunque, giacimenti di selenite si ritrovano anche in Italia, basti pensare che l’altro nome non cui è conosciuto questo cristallo, “Adularla” deriva da Adula, che è l’antica denominazione della regione delle Alpi in cui si formano i fiumi Adda e Reno.
Secondo la leggenda però la nascita della selenite si deve ad un gioco d’amore sensuale tra la luna e l’acqua del mare, da qui la credenza primitiva, soprattutto in Africa, che gemme di selenite si potessero trovare tra le conchiglie sulla spiaggia.
La selenite non ha una buona durezza e solitamente si scalfisce se a contatto con altri cristalli, ed è anche delicata: sottoposta a continui sfregamenti infatti rischia di perdere la sua luminescenza (fenomeno che viene chiamato, appunto, adularescenza). E’ dunque buona norma, quando questo avviene, caricare la alla luce della luna piena per farle assorbire la lucentezza perduta.
Il suo fortissimo legame con la luna, ovviamente, è indubbio, naturale conseguenza di tempi in cui sembrava dare la possibilità agli uomini di tenere un piccolo astro in terra. Non per niente si tende ad associarla spesso con la carta dei tarocchi e, con un discorso più ampio, anche ai misteri legati al tarocco della Papessa, sacerdotessa mistica dal potere istintivo e non acquisito.
Qualcuno la vuole protettrice dei viaggi, collegandola al ciclo lunare (la luna che viaggia e ritorna costantemente al suo punto di partenza). In particolare veniva donata ai navigatori perché si pensava che, come la luna, avesse il potere di influenzare il movimento delle acque.
A livello terapeutico la selenite è catalizzatrice e fortificante per tutti i problemi connessi alla femminilità matura, protegge e favorisce il parto, dona forza alle neomamme e aiuta nell’allattamento. E’ anche un grande aiuto nella convalescenza, perché sprigiona e dona energia costante ed in maniera dolce, lieve, proprio come la neve.
A livello esoterico è una pietra che ha del meraviglioso. Favorisce la pace con sé stessi ed è un valido aiuto quando ci sentiamo troppo irruenti, dominati da rabbia o ipertensione energetica. La selenite avvolge e raffredda, purifica e placa. Come una ventata di fresca neve che ovatta e culla senza danno.
Come anticipato la selenite è fondamentalmente legata al femminile e alla luna, e dunque è normale che venga usata, al pari dell’ametista, per ricevere premonizioni ed in generale a scopo divinatorio. 
Addormentarsi con in mente una domanda, dopo aver posto una selenite sotto il cuscino aiuta a prendere la decisione giusta. Che questa arrivi in sogno, o che spunti nella nostra mente di primo mattino, poco importa. 

Scatole porta confezioni di caffè/tisane

Altra creazione creata per l'occasione sono queste due scatole porta confezioni di caffè e tisane... per l'occasione ho usato due timbrini della The Greeting Farm (di cui uno digitale)...




 questo è il timbrino digitale ... entrambi sono dipinti con acquerelli
 questa è un formina in gesso, dipinta a mano
 ecco le confezioni ultimate ^^


Oca fermaporta

Ecco fresca fresca di ritorno da Ravenna... sono andata a far visita alla mia cara amica Dany che vive là, così ne ho approfittato del ponte del 25 aprile per star via tre giorni... ora vi mostro un po' di foto di regali che ho creato per lei... cominciamo dall'OCA FERMAPORTA.
L'ho vista realizzata ovunque e da chiunque, ma non sono riuscita a trovare l'ombra di un cartamodello,  ma grazie all'aiuto della mia bravissima mammina che me l'ha creato e dopo vari tentativi, siamo riuscite a darle vita... ed ecco il risultato!
L'ho cucita io... la parte peggiore è stata applicare la base... comunque ad ogni tappa la portavo da mia mamma in modo che visionasse che fosse tutto ok!



 I fiori li ho realizzati con delle striscie andulate arrotolate su se stesse, la chiave proviene da un set di charms della whiff of joy!


Anche a Dany è piaciuta molto! ^^

sabato 20 aprile 2013

Biglietto Vintage

Buon sabato a tutti... oltre al precedente biglietto, volevo mostrarvi anche questo... appena sfornato!
Un biglietto in perfetto stile vintage... ho acquisto un blocchetto di cartoncini all'ultima fiera Abilmente di Vicenza, ed ero curiosa di provarli... e poi adoro lo stile un po' anticato, così ho creato questo biglietto utilizzando la tecnica della  "criss cross card"




 La chiave l'ho presa da un set di charms della Whiff of Joy
 gli ingranaggi sono ricavati da semplice cartoncino per imballi utilizzando le fustelle di Tim Holtz
Il timbrino è della serie The Greeting Farm, dipinto con gli acquerelli, alcuni dettagli sono ritagliati direttamente dal cartoncino (ora mi sfugge il nome della tecnica)
Ecco qui il biglietto aperto
 Sul retro la mia "firma" in ceralacca ;)

 Questo biglietto è per il compleanno di una mia carissima amica... spero le piaccia ^^

Biglietto "I'm a Goddess"

Questo biglietto non è venuto proprio come lo volevo... ma comunque il risultato finale non mi dispiace... ero fissata con la forma ovale... ma questa era la fustella più grande che avevo... che in effetti non è così grande, e quindi non sono riuscita a farci stare molto... però, seppur compresso, mi piace la composizione finale... ho usato un timbrino della Kraftin 'Kimmie Stamps, dipinto con acquerelli (chissà quando mai potrò prendermi i copic), abbellitto con strass e questa bella rosellina bianca ricavata da una forma ondulata arrotolata su se stessa.

domenica 7 aprile 2013

Minne di Sant'Agata

Buongiorno! Primo week end dopo tanto senza pioggia! Stamattina mi sono finalmente potuta dedicare al giardinaggio... ma ora vedo già qualche nube nera all'orizzonte... mi sà che neanche oggi la pioggia farà sentire la sua mancanza! Il sabato l'ho passato ai fornelli... e ho sfornato anche questi ottimi dolci di pastafrolla ripieni di ricotta e cioccolato, chiamati Minne di Sant'Agata! Davvero deliziosi! La glassa poteva riuscire anche meglio... ma ho dovuto economizzare sugli ingredienti, perchè avevo finito le uova!!!^^ Buona domenica!